Tomo I: Caratteri generali, adempimento, inadempimento. Tomo II: Cause
estintive, modificazioni soggettive, principali tipologie.
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INDICE
TOMO I
PARTE PRIMA
PROFILI STORICI, COSTITUZIONALI, COMUNITARI E COMPARATI
Capitolo I
IL VIAGGIO DEL RAPPORTO OBBLIGATORIO
ATTRAVERSO LE CIVILTA' NEL RAFFRONTO TRA PAESI A
DIRITTO CODIFICATO E SISTEMI DI COMMON LAW
di Pasquale Fava
1. La genesi della teorica del rapporto obbligatorio 3
2. Le invasioni barbariche e la volgarizzazione del diritto
romano delle obbligazioni 10
3. Il rapporto obbligatorio nel diritto intermedio 17
4. Verso le codificazioni moderne 27
5. Il rapporto obbligatorio negli Stati di civil law. La
codificazione prussiana 33
5.1. (Segue) Il Code Napoleon 34
5.2. (Segue) La codificazione austriaca 46
5.3. (Segue) La codificazione italiana (rinvio al cap.
III) 47
5.4. (Segue) La codificazione tedesca 48
5.5. (Segue) La codificazione svizzera 56
6. Il rapporto obbligatorio negli Stati di common law. Il
sistema inglese 58
6.1. (Segue). Il sistema statunitense 68
Capitolo II
LE OBBLIGAZIONI NEL DIRITTO ROMANO
di Patrizia Parisi
1. Premessa 77
2. Definizione ed evoluzione storica della obligatio 79
3. Causae obligationum 82
4. I soggetti del rapporto obbligatorio 84
5. L'oggetto delle obbligazioni 87
6. Modi di estinzione delle obbligazioni 89
7. Obligationes naturales 92
Capitolo III
IL RAPPORTO OBBLIGATORIO NELLA CODIFICAZIONE ITALIANA
ALLA LUCE DEL PENSIERO DELLA SCIENZA GIURIDICA
di Pasquale Fava
1. La codificazione italiana del 1865 95
2. La teoria generale dell'obbligazione durante la vigenza del
codice del 1865 101
2.1. Il rapporto obbligatorio nelle teorie pandettische
tedesche 103
2.2. Teorie pandettistiche e scienza giuridica
italiana 113
3. Il rapporto obbligatorio nel codice civile del 1942 128
4. La nuova teoria generale dell'obbligazione italiana. Il
pensiero di Ludovico Barassi 132
4.1. (Segue) Il pensiero di Emilio Betti 133
4.2. (Segue) Il progressivo superamento delle metodologie
patrimonialiste 137
4.3. (Segue) Il definitivo accoglimento della
ricostruzione del credito come diritto
soggettivo 141
4.4. (Segue) La teoria di Michele Giorgianni 147
4.5. (Segue) L'influenza delle metodologie casistiche e
della decodificazione 150
Capitolo IV
LA RIVITALIZZAZIONE COSTITUZIONALMENTE ORIENTATA DEL
RAPPORTO OBBLIGATORIO: GLI ORIENTAMENTI DELLA
GIURISPRUDENZA COSTITUZIONALE, DI QUELLA DI LEGITTIMITA'
E DELLA SCIENZA GIURIDICA ITALIANA
di Pasquale Fava
1. Verso una nuova teoria generale dell'obbligazione
costituzionalmente orientata 153
2. L'efficacia diretta ed indiretta delle norme costituzionali
nei rapporti interprivati (la c.d. Drittwirkung) 159
3. Personalismo costituzionale e rapporto obbligatorio.
Solidarieta' contrattuale e buona fede oggettiva 162
3.1. (Segue) La tutela minima risarcitoria dei valori
della persona umana 172
3.1.1. (Segue) Il danno biologico e quello
esistenziale 177
3.1.2. (Segue) La decisione Maccarone (C. cost.,
88/1979) 183
3.1.3. (Segue) La decisione Dellandro (C. cost.,
184/1986) 185
3.1.4. (Segue) Le decisioni gemelle (Cass. civ., Sez.
III, 8827 e 8828/2003) e la decisione Marini
(C. cost., 233/03) 190
3.1.4.1. (Segue) La costituzionalita'
necessaria del danno
esistenzia 198
3.1.4.2. (Segue) La tesi tipizzante ed i suoi
limiti (Cass. civ., ord. 25 febbraio
2008, n. 4712) 201
3.1.4.3. (Segue) La tesi costituzionalmente
orientata 208
Capitolo V
IL RAPPORTO OBBLIGATORIO NELL'ASSETTO MULTILIVELLO DELLE FONTI:
VERSO LA "CODIFICAZIONE" COMUNITARIA DEL DIRITTO PRIVATO
di Pasquale Fava
Sezione I
RAPPORTO OBBLIGATORIO E PROMOZIONE DEI DIRITTI FONDAMENTALI
DELLA PERSONA NELL'ASSETTO MULTILIVELLO DELLE FONTI
1. Premessa 216
2. Il livello internazionale ONU 218
3. La tutela parziale (senza obblighi promozionali) dei
diritti fondamentali in ambito comunitario. Gli
orientamenti della Corte dei giustizia 227
3.1. (Segue) L'Atto Unico Europeo ed i Trattati di
Maastricht e di Amsterdam 235
3.1.1. (Segue) La Carta di Nizza 237
3.1.2. (Segue) Il modello tedesco 240
3.2.1. La Costituzione per l'Europa 246
3.2.2. La Carta dei diritti fondamentali dell'Unione
europea di Strasburgo del 12 dicembre 2007 e
il Trattato di Lisbona del 13 dicembre
2007 252
4. I rapporti tra Corte di giustizia e Corte
costituzionale 258
5. I rapporti tra Corte di Strasburgo e Corte di
Lussemburgo 259
6. La permanenza della visione market-oriented dell'essere
umano 264
7. La posizione del diritto comunitario e delle sentenze della
Corte di giustizia nell'ambito della gerarchia delle
fonti 270
8. La posizione del diritto convenzionale EDU e delle
decisioni della Corte di Strasburgo nell'ambito della
gerarchia delle fonti 276
Sezione II
LA "CODIFICAZIONE" COMUNITARIA DEL DIRITTO PRIVATO
E LE SORTI DEL RAPPORTO OBBLIGATORIO
9. Verso il diritto privato comunitario armonizzato: morte o
rivitalizzazione in senso multilivello e comparato della
teoria generale dell'obbligazione? 290
10. Le iniziative comunitarie 294
11. I progetti accademici 299
12. Profili di criticita' della disciplina privatistica
comunitaria vigente 306
13. La necessita' di un diritto privato comunitario
costituzionalmente orientato che riaffermi l'autonomia e la
priorita' logica dell'obbligazione sul contratto 313
PARTE SECONDA
PROFILI GENERALI
Capitolo VI
ELEMENTI COSTITUTIVI DEL RAPPORTO OBBLIGATORIO.
LE OBBLIGAZIONI NATURALI E REALI
di Tullia Torresi
1. La teoria generale delle obbligazioni 321
2. I diritti di credito come diritti soggettivi relativi. Il
diritto potestativo 324
3. La necessaria correlativita' tra pretesa e obbligo. La
coercibilita' come carattere indefettibile del rapporto
obbligatorio 327
4. Le obbligazioni naturali 329
5. Gli elementi strutturali dell'obbligazione. La
patrimonialita' della prestazione. L'interesse, anche non
patrimoniale, del creditore 332
6. I requisiti della prestazione. Possibilita' e
liceita' 337
7. La determinatezza e la determinabilita' della
prestazione 342
8. Contenuto della prestazione. La prestazione di dare 344
9. La prestazione di fare e di non fare. Le obbligazioni di
mezzi e di risultato 349
10. Determinatezza e determinabilita' dei soggetti del rapporto
obbligatorio. Le obbligazioni reali 355
Capitolo VII
LE FONTI DEL RAPPORTO OBBLIGATORIO
di Luciana Tesauro
1. Fonte, titolo e causa del rapporto obbligatorio 361
2. La tripartizione delle fonti di cui all'art. 1173 c.c. e il
suo confronto con il modello adottato dal codice del
1865 363
3. Le principali classificazioni delle fonti del rapporto
obbligatorio. Fonti legali e negoziali 367
3.1. (Segue) fonti tipiche 368
3.2. (Segue) fonti atipiche 375
4. Le questioni processuali afferenti il riparto dell'onere
della prova e il cumulo dei titoli di responsabilita' nel
quadro dell'eterogeneita' delle fonti 383
Capitolo VIII
CORRETTEZZA E BUONA FEDE
di Fabrizio Fedeli
1. I principi di correttezza e di buona fede nel codice civile
del 1865 e del 1942 profili storici 389
2. L'ambito applicativo e le definizioni generali (principio
di correttezza e di buona fede) 394
3. Buona fede e doveri di informazione 410
4. Correttezza, buona fede e diligenza (le obbligazioni di
protezione o di sicurezza) 418
5. Correttezza, buona fede e abuso del diritto 425
6. Equita', correttezza e buona fede 432
7. Correttezza, buona fede e comportamento delle parti nel
processo 444
8. Ritardato esercizio del diritto, correttezza e
verwirkung 454
9. Il sindacato della Corte di Cassazione sull'applicazione
dei concetti di buona fede e correttezza da parte del
giudice di merito 459
10. Obblighi post-contrattuali di correttezza e buona fede (il
diritto del curatore ad ottenere dalla banca copia della
documentazione inerente alle operazioni con il
fallito) 467
PARTE TERZA
L'ADEMPIMENTO
Capitolo IX
L'ADEMPIMENTO DEL DEBITORE E DEL TERZO
di Vinca Giannuzzi Savelli
1. L'adempimento: concetti generali 479
1.1. Natura giuridica dell'adempimento 482
1.2. La causa "solvendi" e il pagamento traslativo 483
2. Il debitore: la capacita' di adempiere 485
2.1. L'adempimento del debitore fallito 487
2.2. Altri soggetti legittimati al pagamento 488
3. L'adempimento del terzo: presupposti 492
3.1. Natura giuridica dell'adempimento del terzo e figure
affini 495
3.2. La causa dell'attribuzione patrimoniale: il rapporto
di provvista e la causa cd. "esterna" 500
3.3. L'accollo 502
3.4. L'espromissione e la delegazione 503
3.5. Il pagamento da parte del terzo di debiti del
fallito 506
3.6. Il pagamento del terzo dichiarato fallito 511
4. I soggetti legittimati a ricevere il pagamento: in
particolare il pagamento al creditore incapace e al
soggetto non legittimato 511
4.1. Gli altri soggetti legittimati a ricevere il
pagamento 515
4.2. L'imputazione di pagamento 515
5. La prova dell'adempimento 516
Capitolo X
IL LUOGO DELL'ADEMPIMENTO
di Rita Luce
1. Premessa 519
2. Osservazioni generali 520
3. I criteri di determinazione del luogo della prestazione: il
titolo 522
3.1. Gli usi e la natura della prestazione 524
3.2. L'obbligazione di consegnare una cosa certa e
determinata 526
3.3. Le obbligazioni pecuniarie 527
3.4. L'adempimento al domicilio del debitore 532
4. I pagamenti della pubblica amministrazione 534
Capitolo XI
IL TEMPO DELL'ADEMPIMENTO
di Iolanda Luce
1. Osservazioni generali 539
2. Il computo del termine 541
3. La regola della immediata esigibilita' della
prestazione 542
4. I criteri di determinazione del termine: la determinazione
del termine su accordo delle parti 544
5. La determinazione giudiziale del termine 545
6. Pendenza del termine 548
7. La decadenza dal beneficio del termine 549
8. Il termine essenziale 551
9. La disciplina delle obbligazioni della pubblica
amministrazione 554
Capitolo XII
IL DESTINATARIO DEL PAGAMENTO, QUIETANZA, IMPUTAZIONE
di Serena Iannicelli
1. Il destinatario del pagamento 557
2. La rappresentanza 558
2.1. L'indicazione 560
2.1.1. L'indicazione e la delegazione 561
2.1.2. L'approccio giurisprudenziale 562
2.2. La legittimazione a ricevere di fonte legale 563
2.3. L'approfittamento del creditore 564
3. La quietanza 565
3.1. L'efficacia probatoria della dichiarazione di
quietanza 567
4. L'imputazione di pagamento 570
4.1. L'imputazione del creditore 572
4.2. I criteri di imputazione legale 573
4.3. La distribuzione dell'onus probandi 576
Capitolo XIII
L'ADEMPIMENTO ANOMALO
di Gaetano Giuliano
1. Prestazione in luogo di adempimento, nozione e
caratteri 579
1.1. Natura giuridica 582
1.1.1. Corollari 587
1.2. Disciplina 590
1.3. Oggetto 591
1.4. Datio in solutum e crisi della famiglia 597
1.5. Datio in solutum testamentaria 601
1.6. Datio in solutum e azione revocatoria 605
1.7. Datio in solutum e patto commissorio 609
1.8. Figure affini 610
2. Cessione di un credito in luogo dell'adempimento.
Nozione 612
2.1. Natura giuridica 613
2.2. Disciplina 617
2.3. Figure affini 620
Capitolo XIV
LA MORA DEL CREDITORE
di Maurizio Iacono Quarantino
1. Premessa 621
2. Mora del creditore (art. 1206 c.c.): definizione e
fondamento giuridico 622
3. Ambito di applicazione 625
4. Illegittimita' del rifiuto 626
5. Il motivo legittimo di rifiuto 627
6. L'offerta della prestazione 629
7. Modalita' dell'offerta: l'offerta reale o per
intimazione 634
8. Conseguenze della mora (art. 1207 c.c.) 636
8.1. (Segue) Impossibilita' sopravvenuta della
prestazione 637
8.2. (Segue) Interessi, frutti e utili. Il risarcimento
del danno 638
8.3. Cessazione degli effetti della mora 640
9. Il deposito e gli effetti liberatori del debitore 641
10. La mora del creditore con particolare riferimento al
rapporto di lavoro 644
10.1. Presupposti della mora accipiendi nel rapporto di
lavoro 645
10.2. Modalita' dell'offerta solenne della prestazione
lavorativa 647
10.3. Effetti della mora del datore di lavoro 647
PARTE QUARTA
L'INADEMPIMENTO
Capitolo XV
LA MORA DEL DEBITORE
di Marco Fratini
1. Il tempo dell'inadempimento tra tolleranza del creditore e
imputabilita' del ritardo al debitore 651
2. La centralita' della costituzione in mora nella dinamica
del rapporto tra creditore e debitore 653
3. I presupposti della mora e le ipotesi in cui e' necessaria
la costituzione in mora 655
4. La forma della costituzione in mora 657
5. La natura sostanziale dell'atto di costituzione in
mora 660
6. La costituzione in mora nelle obbligazioni solidali 661
7. La mora automatica 662
7.1. Il debito derivante da fatto illecito 662
7.2. La dichiarazione del debitore di non voler
adempiere 663
7.3. L'obbligazione portable 665
7.4. Gli altri casi (non elencati) in cui non e' richiesta
la costituzione in mora 667
8. L'offerta non formale 668
8.1. l'offerta esatta della prestazione dovuta e il
legittimo rifiuto del creditore 669
8.2. La serieta' e la tempestivita' dell'offerta 671
9. Gli effetti della mora sul rischio 672
10. L'effetto interruttivo della prescrizione 676
11. La purgazione della mora e le ipotesi di interruzione e
sospensione della stessa 676
12. Le obbligazioni di non fare 677
13. La mora della pubblica amministrazione 679
Capitolo XVI
I RITARDI DI PAGAMENTO NELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI
di Mauro Bellofiore
1. Fonti nazionali e comunitarie della materia 683
2. Ambito di applicazione della disciplina 685
3. (Segue) Requisiti soggettivi di applicazione 686
4. (Segue) Requisiti oggettivi di applicazione 689
5. La mora automatica 691
6. I termini di pagamento 694
7. Il tasso degli interessi moratori 697
8. Il Risarcimento dei costi di recupero 702
9. Nullita' degli accordi gravemente iniqui 702
10. La tutela collettiva 705
Capitolo XVII
LA RESPONSABILITA' PER L'INADEMPIMENTO
di Maurizio Iacono Quarantino
1. Responsabilita' per inadempimento (art. 1218 c.c.) 707
2. L'inadempimento ed il fondamento della responsabilita' del
debitore: elaborazioni dottrinarie e
giurisprudenziali 708
2.1. La teoria oggettiva 709
2.2. La teoria soggettiva 713
2.3. Obbligazioni generiche e pecuniarie 715
2.4. Obbligazioni di mezzi e di risultato 717
2.5. Orientamenti giurisprudenziali 721
2.6. La responsabilita' per inadempimento nella disciplina
dei singoli rapporti contrattuali 722
2.6.1. La compravendita 722
2.6.2. Il mandato 724
2.6.3. Il deposito 725
2.6.4. I contratti bancari 726
2.6.5. Il lavoro subordinato e autonomo 728
2.6.6. L'appalto 729
2.6.7. Il comodato 730
2.6.8. La locazione 731
2.6.9. Il trasporto 732
2.7. La responsabilita' nelle obbligazioni negative (art.
1222 c.c.) 734
2.8. La responsabilita' per fatto degli ausiliari (art.
1228 c.c.) 735
2.9. Clausole di esonero da responsabilita': a) art. 1229,
comma 1, c.c. e problematiche generali: presunzione
di colpa o inversione dell'onere della prova? 739
2.9.1. (Segue) b) esempi di clausole limitative della
responsabilita': la clausola penale e la
clausola di manleva 741
2.9.2. (Segue) c) art. 1229, comma 2, c.c.: la
limitazione di responsabilita' ed il fatto
degli ausiliari 742
2.9.3. (Segue) d) art. 1229, comma 2, c.c.: la colpa
lieve e gli obblighi di ordine
pubblico 743
2.9.4. (Segue) e) cause specifiche di esonero di
responsabilita' 743
2.9.5. La mitigazione della responsabilita' delle
obbligazioni a titolo gratuito 744
2.10. Obbligazioni che implicano una responsabilita'
aggravata del debitore. Assunzione volontaria degli
elementi di rischio 746
3. Impossibilita' sopravvenuta: impedimenti della prestazione
giudizialmente tipizzati 746
4. Onere della prova 760
4.1. Ripartizione dell'onere della prova 760
4.2. Onere della prova e richieste del creditore.
L'inesatto adempimento 763
5. La tutela creditoria 765
Capitolo XVIII
IL RISARCIMENTO DEL DANNO
di Pasquale Fuschino
1. Il danno: teorie generali 769
2. La patrimonialita' del danno: il danno emergente ed il
lucro cessante 773
2.1. La perdita di chance tra lucro cessante e danno
emergente 779
2.2. Danno presente e danno futuro 782
3. Il danno non patrimoniale da inadempimento
contrattuale 783
4. Il nesso causale 791
4.1. I danni riflessi 796
4.2. La prevedibilita' del danno 799
4.3. L'art. 1227 c.c. 800
4.4. La compensatio lucri cum damno 804
5. La liquidazione del danno in generale: la valutazione
equitativa del danno 806
5.1. La predeterminazione convenzionale del risarcimento
del danno contrattuale: la clausola penale e la
caparra confirmatoria 810
6. Il risarcimento per equivalente e la reintegrazione in
forma specifica 813
6.1. Applicabilita' del risarcimento in forma specifica
all'inadempimento contrattuale 816
TOMO II
PARTE QUINTA
L'ESTINZIONE PER CAUSE DIVERSE DALL'ADEMPIMENTO
Capitolo XIX
LA NOVAZIONE
di Angela Caputo
1. I modi di estinzione dell'obbligazione diversi
dall'adempimento 823
2. Novazione oggettiva e novazione soggettiva:
definizione 824
3. Classificazione della novazione 829
4. Natura giuridica e disciplina 830
5. Rapporto tra la novazione e il contratto originario
novato 831
6. Opponibilita' ai terzi della novazione 833
7. Fonti della novazione 834
8. Parti della novazione 835
9. Elementi costitutivi: la volonta' 840
10. L'animus novandi 842
11. La causa 845
12. L'oggetto 847
13. Aliquid novi 849
14. La forma 857
15. Gli effetti della novazione 858
16. Invalidita' della novazione per cause proprie 859
17. Invalidita' della novazione per cause derivanti dal
contratto originario 860
18. Natura giuridica della novazione soggettiva passiva 863
19. Figure affini alla novazione 867
Capitolo XX
LA REMISSIONE DEL DEBITO
di Angela Caputo
1. Nozione 871
2. Natura Giuridica 872
3. Struttura 873
3.1. Remissione del debito e rifiuto del debitore 877
4. Fonti della remissione 878
5. Parti della remissione 879
6. Volonta' 881
7. Causa 882
8. Oggetto 884
9. Forma della remissione 886
10. Disciplina giuridica 887
11. Le figure affini 888
Capitolo XXI
LA COMPENSAZIONE
di Diego Ragozini
1. Profili generali: nozione, natura e funzione
economico-sociale 891
2. Reciprocita' delle obbligazioni ed autonomia delle fonti
delle obbligazioni reciproche. Figure similari 893
3. La compensazione legale 896
4. Modalita' operative e profili processuali 899
5. Pluralita' di crediti compensabili 907
6. Legittimazione ad eccepire la compensazione 909
7. Compensazione e divieti legislativi 912
8. Compensazione giudiziale 916
9. Compensazione volontaria 919
10. Compensazione facoltativa 921
11. La compensazione nel fallimento 922
Capitolo XXII
LA CONFUSIONE
di Francesco Amico
1. Nozione 927
2. Fattispecie ed effetti 928
3. La confusione nell'analisi dogmatica 933
4. La confusione rispetto ai terzi 936
5. Confusione e fideiusssione 937
6. Confusione ed obbligazioni plurisoggettive 939
7. Ipotesi nelle quali la dottrina ravvisa deroga alla regola
dell'effetto estintivo della confusione 941
Capo XXIII
L'IMPOSSIBILITA' SOPRAVVENUTA
di Maurizio Iacono Quarantino
1. Premessa 945
2. La causa 946
2.1. Idoneita' ad incidere sull'esecuzione della
prestazione 947
2.2. Non imputabilita' 949
2.2.1. In particolare: il caso fortuito e la forza
maggiore 953
2.3. Inevitabilita' e Imprevedibilita' 955
3. L'effetto. La nozione di impossibilita' 956
3.1. I requisiti dell'impossibilita'.
L'oggettivita' 958
3.1.1. (Segue). Il requisito della
sopravvenienza 959
3.1.2. (Segue). Il requisito della totalita' 960
3.1.3. (Segue). Il requisito della
definitivita' 960
3.1.4. (Segue). Il requisito della
assolutezza 963
4. Le conseguenze dell'impossibilita' sul rapporto
obbligatorio 963
PARTE SESTA
MODIFICAZIONI SOGGETTIVE
Capitolo XXIV
II PAGAMENTO CON SURROGAZIONE
di Francesco Amico
1. Nozione 969
2. La surrogazione nell'analisi dogmatica: cenni 972
3. Fattispecie 976
4. Effetti della surrogazione 977
5. Lineamenti generali della disciplina della
surrogazione 979
6. Natura giuridica della dichiarazione di surroga 984
7. La surrogazione per volonta' del creditore 988
8. La surrogazione per volonta' del debitore 991
9. La surrogazione legale 995
9.1. Art. 1203 n. 1 c.c. 996
9.2. Art. 1203 n. 2 c.c. 997
9.3. Art. 1203 n. 3 c.c. 998
9.4. Art. 1203 n. 4 c.c. 1002
9.5. Art. 1203 n. 5 c.c. 1002
Capitolo XXV
LA CESSIONE DEL CREDITO
di Francesca Cappuccio
1. Modifica soggettiva attiva del rapporto
obbligatorio 1007
2. Cessione del credito: definizione 1010
3. Natura giuridica 1011
4. Struttura del contratto 1015
5. Contratto consensuale ad efficacia reale 1017
6. Conflitto tra piu' acquirenti del medesimo credito e
posizione del debitore 1018
7. Volonta' 1026
8. Forma 1027
9. Oggetto 1028
9.1. Oggetto: crediti incedibili 1039
9.2. Oggetto: trasferimento degli accessori, delle azioni
e delle eccezioni del credito 1043
9.3. Oggetto: consegna dei documenti 1051
10. Garanzie del credito ceduto 1051
11. Effetti della cessione 1057
12. Figure affini alla cessione del credito 1058
12.1. Figure affini alla cessione del credito: in
particolare il factoring 1060
Capitolo XXVI
ASSUNZIONE DEL DEBITO
di Paolo Giuliano
1. Assunzione del debito o cessione del debito 1067
2. Natura giuridica dell'assunzione del debito 1071
3. Assunzione del debito: caratteristiche unitarie 1077
4. Assunzione del debito: contenuto negoziale 1081
5. Forma e volonta' 1082
6. Oggetto 1084
7. Causa 1088
8. Assunzione del debito: i singoli rapporti
soggettivi 1091
Capitolo XXVII
DELEGAZIONE
di Paolo Giuliano
1. Delegazione: definizione 1093
2. Natura giuridica 1096
3. Delegazione: struttura e contenuto negoziale 1099
4. Forma e volonta' 1099
5. Oggetto 1105
6. Causa 1109
7. Delegazione di debito (promittenti) o di pagamento
(solvendi) 1112
8. Delegazione pura o titolata 1116
9. Delegazione "coperta" o "scoperta" 1119
10. Delegazione cumulativa o liberatoria (privativa) 1122
11. Delegazione struttura variabile "soggettiva": i singoli
rapporti soggettivi 1130
12. Rapporto: delegante-delegato 1130
13. Rapporto: delegante-delegatario 1134
14. Rapporto: delegato-delegatario 1136
15. Delegazione passiva o attiva 1141
16. Eccezioni 1144
17. Estinzione della delegazione 1148
18. Figure affini 1148
Capitolo XXVIII
ESPROMISSIONE
di Paolo Giuliano
1. Espromissione: definizione 1151
2. Natura giuridica 1157
3. Espromissione struttura e contenuto negoziale 1161
4. Forma e volonta' 1162
5. Oggetto 1167
6. Causa 1173
7. Espromissione di debito (promittendi) o di pagamento
(solvendi) 1178
8. Espromissione pura o titolata 1179
9. Espromissione "coperta" o "scoperta" 1180
10. Espromissione cumulativa o liberatoria (privativa) 1182
11. Espromissione struttura variabile "soggettiva": i singoli
rapporti soggettivi 1191
12. Rapporto: espromesso-espromittente 1191
13. Rapporto: espromesso-espromissario 1193
14. Rapporto: espromittente-espromissario 1194
15. Eccezioni 1195
16. Figure affini 1196
Capitolo XXIX
ACCOLLO
di Paolo Giuliano
1. Accollo: definizione 1199
2. Natura giuridica 1200
3. Accollo: struttura e contenuto negoziale 1208
4. Forma e volonta' 1209
5. Oggetto 1214
6. Causa 1221
7. Accollo di debito (promittendi) o di pagamento
(solvendi) 1228
8. Accollo puro o titolato 1229
9. Accollo "coperto" o "scoperto" 1231
10. Accollo interno (o bilaterale) ed esterno (o
trilaterale) 1233
11. Accollo cumulativo o liberatorio (privativo) 1241
12. Accollo legale 1251
13. Accollo struttura variabile "soggettiva": i singoli
rapporti soggettivi 1254
14. Rapporto: accollato-accollante 1254
15. Rapporto: accollato-accollatario 1255
16. Rapporto: accollante-accollatario 1256
17. Eccezioni 1256
18. Figure affini 1257
PARTE SETTIMA
LE PRINCIPALI TIPOLOGIE DI OBBLIGAZIONI
Capitolo XXX
LE OBBLIGAZIONI GENERICHE
di Davide Alberto Capuano
1. Generalita' 1263
2. La distinzione con le obbligazioni alternative 1266
3. Il criterio di determinazione della prestazione della
qualita' media 1267
4. L'alienazione di cose generiche 1269
5. L'atto di individuazione 1270
5.1. La natura giuridica dell'individuazione 1272
5.2. Effetti, caratteri e modalita' dell'
individuazione 1273
6. La vendita di cose da trasportare da un luogo ad un
altro 1275
7. Passaggio del rischio e responsabilita' per
inadempimento 1276
8. Rimedi per vizi e mancanza di qualita' della merce 1278
9. Casistica 1280
9.1. La vendita di autoveicoli 1280
9.2. La compravendita di strumenti finanziari 1281
9.3. La vendita allo scoperto 1282
9.4. Le obbligazioni pecuniarie 1282
9.5. La vendita di immobili 1284
Capitolo XXXI
LE OBBLIGAZIONI PECUNIARIE
di Antonio Grumetto e Enrico Scelzi
1. Introduzione: nozione e caratteri 1287
2. Il principio nominalistico 1290
2.1. Deroghe al principio nominalistico 1292
3. Debiti di valuta e debiti di valore 1292
3.1. La liquidazione dei debiti di valore 1295
3.2. Casistica 1299
4. Conseguenze sul piano processuale della distinzione debiti
di valuta-debiti di valore 1306
5. Il danno da inadempimento nelle obbligazioni
pecuniarie 1308
5.1. Le griglie presuntive 1310
5.2. Il problema del cumulo di interessi e maggior
danno 1313
5.2.1. Il problema del cumulo nei crediti di lavoro,
previdenziali e assistenziali 1314
6. L'obbligazione di interessi 1319
6.1. I caratteri 1319
6.2. La classificazione degli interessi 1319
7. Rapporti tra l'articolo 1224 c.c. e 1282 c.c.: interessi
moratori e corrispettivi 1321
8. Usura ed interessi usurari 1322
8.1. La legge 7 marzo 1996 n. 108 1323
9. L'anatocismo 1325
9.1. L'anatocismo bancario 1327
10. Il pagamento con mezzi diversi dal denaro 1329
11. Le carte di credito 1335
12. La moneta elettronica 1337
Capitolo XXXII
LE OBBLIGAZIONI CUMULATIVE, ALTERNATIVE E FACOLTATIVE
di Maurizio Iacono Quarantino
1. Premessa 1339
2. Le obbligazioni cumulative 1340
3. Le obbligazioni alternative 1341
3.1. Le fonti 1341
3.2. Le singole prestazioni nell'obbligazione
alternativa 1343
3.3. La scelta e la concentrazione 1345
3.3.1. Attribuzione del potere di scelta 1346
3.3.2. Esercizio del potere di scelta 1348
3.3.3. Gli effetti della scelta 1349
3.4. L'impossibilita' delle prestazioni 1350
3.5. Figure analoghe alle obbligazioni
alternative 1352
4. Le obbligazioni facoltative 1354
Capitolo XXXIII
LE OBBLIGAZIONI SOLIDALI
di Paolo Maggi
1. L'obbligazione solidale: definizione ed analisi degli
elementi essenziali 1357
2. Obbligazioni solidali ad "interesse comune" e ad "interesse
unisoggettivo". Il problema della struttura
dell'obbligazione solidale 1367
3. La funzione della solidarieta' passiva 1369
4. La solidarieta' attiva: costituzione e funzione 1370
5. L'obbligazione "correale" 1372
6. La disciplina delle obbligazioni solidali. La facolta' di
scelta del debitore nelle obbligazioni solidali passive e
quella del creditore nelle obbligazioni solidali
attive 1373
7. Deroghe alla regola della solidarieta' passiva. La
divisibilita' dell'obbligazione tra coeredi e tra
condomini 1375
8. Limitazioni alla regola della solidarieta' passiva:
l'obbligazione sussidiaria 1378
9. Il regime delle eccezioni 1381
10. I rapporti interni tra debitori o creditori solidali. Il
diritto di regresso e la surrogazione legale 1382
11. Le cause di estinzione dell'obbligazione solidale diverse
dall'adempimento 1391
12. La novazione 1391
13. La remissione del debito 1394
14. La compensazione 1396
15. La confusione 1397
16. La datio in solutum 1398
17. L'impossibilita' sopravvenuta per causa non imputabile alle
parti 1399
18. Gli atti di accertamento nelle obbligazioni
solidali 1399
19. Il riconoscimento del debito e la confessione 1400
20. La transazione 1402
21. Il giuramento 1406
22. La sentenza 1407
23. L'inadempimento 1410
24. La costituzione in mora 1411
25. La prescrizione 1412
26. Rinunzia al vincolo di solidarieta' 1418
Capitolo XXXIV
LE OBBLIGAZIONI DIVISIBILI E INDIVISIBILI
di Paolo Maggi
1. Concetto di divisibilita' e di indivisibilita'
dell'obbligazione 1423
2. Indivisibilita' dell'obbligazione per volonta' delle parti
contraenti 1427
3. Obbligazione indivisibile con pluralita' di soggetti e
obbligazione solidale 1428
4. La disciplina delle obbligazioni indivisibili con
pluralita' di soggetti 1430
5. Obbligazioni divisibili e obbligazioni parziarie 1436
6. Le obbligazioni collettive 1441
PARTE OTTAVA
IL REGIME DELLE OBBLIGAZIONI PUBBLICHE
Capitolo XXXV
LE OBBLIGAZIONI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
di Paolo Del Vecchio
1. Premessa 1447
2. L'impatto della L. 241/1990 sul sistema 1448
3. Modelli provvedimentali e consensuali: accordi tra privati
e pubblica amministrazione 1450
4. Contratti della P.A. 1454
5. Tipologie di contratti 1455
6. L'evidenza pubblica 1455
7. L'avvento del codice dei contratti pubblici (D.lgs.
163/2006) 1457
8. La scelta del contraente 1461
9. Aspetti problematici 1464
10. Stipulazione del contratto 1466
11. Giurisdizione 1467
12. Obbligazioni pecuniarie della pubblica
amministrazione 1468
13. Peculiarita' delle obbligazioni della P.A. 1469
14. Esecuzione forzata nei confronti della P.A. 1471
15. L'adempimento 1472
15.1. Art. 1182 c.c.: luogo dell'adempimento 1473
15.2. Messa in mora della P.A. 1479
15.3. Le novita' introdotte dal D.lgs. 9 ottobre 2002 n.
231. La mora automatica 1481
15.4. Art. 1182, ultimo comma, c.c. 1482
16. Anticipazioni di tsoreria 1483
17. Deroga processuale: il foro erariale 1486
18. Arricchimento senza causa 1487
19. La responsabilita' dei funzionari e dei dipendenti
pubblici 1490
19.1. La responsabilita' civile 1491
19.2. La responsabilita' amministrativa 1493
19.3. La responsabilita' penale 1495
20. La ripetizione dell'indebito 1495
21. Cessione del credito 1497
22. Gestione d'affari altrui 1498
PARTE NONA
IL REGIME INTERNAZIONALPRIVATISTICO
Capitolo XXXVI
IL REGIME INTERNAZIONALPRIVATISTICO DELLE OBBLIGAZIONI
CONTRATTUALI E NON CONTRATTUALI
di Giorgio Gasparri
Sezione I
LE OBBLIGAZIONI CONTRATTUALI
1. Considerazioni introduttive. La Convenzione di Roma del
1980 sulla legge applicabile alle obbligazioni
contrattuali 1503
2. Ambito di applicazione materiale. Carattere universale
della Convenzione 1504
3. Determinazione della legge applicabile. Il criterio della
volonta' delle parti 1507
4. Limiti alla facolta' di scelta 1510
5. Norme di conflitto applicabili in assenza di
scelta 1513
6. I contratti conclusi dai consumatori 1520
7. Norme di applicazione necessaria 1522
8. Esistenza e invalidita' sostanziale 1523
9. La capacita' dei contraenti 1525
10. I requisiti formali 1526
11. Sfera di applicazione della lex contractus 1527
12. Il meccanismo del rinvio 1529
13. L'ordine pubblico 1530
14. Interpretazione e applicazione uniforme 1532
15. Gli scenari futuri. La Proposta di Regolamento del
Parlamento europeo e del Consiglio sulla legge applicabile
alle obbligazioni contrattuali (Roma I). La Risoluzione
legislativa del Parlamento europeo del 29 novembre
2007 1533
Sezione II
LE OBBLIGAZIONI NON CONTRATTUALI
1. Considerazioni introduttive. La L. 31 maggio 1995, n. 218.
Regolamento (CE) n. 864/2007 del Parlamento europeo e del
Consiglio dell'11 luglio 2007, sulla legge applicabile alle
obbligazioni extracontrattuali (Roma II) 1541
2. Le obbligazioni ex lege. Art. 61, L. 31 maggio 1995, n.
218 1543
3. La responsabilita' per fatto illecito. Art. 62, L. 31
maggio 1995, n. 218 1545
3.1. Le materie regolate dalla legge applicabile 1548
4. Responsabilita' per danno da prodotto. Art. 63, L. 31
maggio 1995, n. 218 1548
4.1. Le materie regolate dalla legge applicabile 1550
5. Gli scenari futuri. Il Regolamento (CE) n. 864/2007 del
Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 luglio 2007,
sulla legge applicabile alle obbligazioni extracontrattuali
(Roma II) 1550
5.1. Le obbligazioni ex lege 1551
5.2. La responsabilita' per fatto illecito 1552
5.3. Le materie regolate dalla legge applicabile 1554
Bibliografia 1557
Indice analitico 1603